In Giappone le scuole cominciano a aprile, e tutti i bambini che hanno compiuto sei anni prima del primo aprile sono obbligati di iscriversi alla scuola elementare. Oltre che gli articoli di cartoleria, ci sono tante cose da avere per la scuola elementare giapponese, così mio fratello e mia cognata hanno già cominciato la preparazione per sua figlia che andrà alla scuola il prossimo aprile.

1. Zaino di pelle: RANDOSERU
In Giappone i bambini portano uno zaino di pelle fatto a mano alla scuola elementare per sei anni.
Lo zaino si chiama RANDOSERU è pesante e grosso, poi costa almeno 300 euro, non mi sembra che sia uno zaino perfetto per i bambini. Quando ero piccola alcuni lo portavano ma non tutti, però comunque adesso anche se non è obbligatorio, tutti i bambini lo portano a scuola.
I giapponesi non possono perdere le cose che “tutti fanno”, così anche mio fratello e mia cognata sono stati a prenotare uno RANDOSERU per nipotina un anno prima di entrare. Dicono che i modelli popolari saranno venduti prima dell’estate, dovranno ordinare in anticipo.
2. Scarpe per interno: UWABAKI
In Giappone non solo a casa privata ma anche alle scuole si deve togliere le scarpe.
L’ingresso del palazzo della scuola è pieno degli armadi per tutti i bambini e gli insegnanti, e prima di entrare la zona pulita devono cambiare le scarpe. Dunque servono un paio di scarpe solo per dentro ai palazzi: bianche con cinturino elastco, e protezione di gomma su dita dei piedi.
3. Cose per le lezioni della ginnastica
Le scuole giapponesi sono obbligate a avere un grande campo di ginnastica, una palestra coperta e una piscina di 25m o 50m seguendo il programma scolastico nazionale, e quasi ogni giorno c’è una lezione di ginnastica. I genitori devono comprare tutte le cose per la ginnastica che ha scelto la scuola: maglietta, pantaloncini, cappello rivoltabile rosso e bianco per distinguere tra le squadre, rossa e bianca, costume e scarpe per la palestra coperta.
4. Posate e tovagliolo
I giapponesi pensano che mangiare in modo equilibrato sia molto importante per i bambini per fare crescere bene il corpo e la mente. Ogni comune prepara il menu del pranzo con il dietologo: latte, zuppa, pesce o carne, contorno, riso o pane. Cinque o sei bambini vestiti di bianco vanno a prendere il pranzo in cucina, poi servono i compagni nell’aula, e mangiano insieme anche con l’insegnante. La scuola da i piatti ma il tovagliolo e le posate, li devono portare da casa i bambini.
5. Sacchetti fatti a mano
Oltre che comprare queste cose, il più grande lavoro è preparare i sacchetti.
Le scarpe bianche si sporcano facilmente anche se le si mette solo dentro i palazzi, ogni venerdì i bambini le portano a casa per lavarle, poi lunedì le portano alla scuola di nuovo. Quindi serve un sachetto speciale solo per le scarpe per interno.
Servono anche un secchetto in cui si mettono i vestiti da ginnastica e un secchetto in cui si mettono tovagliolo e posate, e non si deve utilizzare un sacchettino di supermercato.
Li possono comprare al negozio ma spesso c’è una polemica che le mamme devono cucire i sacchetti a mano con l’amore per i propri figli, infatti a alcune scuole le obbligano a farli a mano. Se la mamma non ha tempo per il lavoro o non è capace di cucire, la preparazione dei sacchetti è un lavoro pesante.
L’amore di papà per i bambini è preparare i soldi, l’amore di mamma è cucire. In che epoca siamo?
Molto facile!
*articoli collerati
Perché devi togliere le scarpe?
Perché bimbi giapponesi puliscono l’aula a scuola?











Ciao Coco, mi piace moltissimo leggere i tuoi articoli. Li trovo davvero interessanti e molto spesso anche divertenti. Nonostante abbia studiato per molti anni giapponese e vada spesso in Giappone , scopro tante curiosità Grazie ai tuoi post 🙂
Grazie Karen per il commento! Anch’io ho scoperto tante cose del Giappone dopo di aver cominciato a vivere in Italia 😀
Non ho potuto che mettere a confronto la scuola giapponese con quella italiana. Direi…una bella differenza ! Tra la vostra scuola perfettina e la nostra anarchica, direi che sarebbe preferibile la via di mezzo. Qualità ma pure libertà. Che ne dici ? Grazie per gli articoli. Stimolanti !
Sono d’accordo ma come possiamo imparare la vostra “anarchica”?
Impararla no ! La via di mezzo andrebbe bene. Le eccessive formalità portano a una rigidità che è l’ antitesi della creatività !
ciao Coco, in Italia i sacchettini per le scarpe e per la salvietta di solito sono ricamati a mano con il nome del bambino, la mamma che non vuole farlo o non ha tempo lo fa fare da una sarta o li compra su Amazon 😀 😉 sempre belli i tuoi articoli grazie
Grazie Manuela, purtroppo in Giappone non ci sono tanti sarti come in Italia…
Sono molto curiosa ! Dove vivi ? In tanti anni che insegno, su una ventina di bambini, uno al massimo due avevano la maglietta ricamata !
È bello conoscere quello che accade in Giappone,mi piace questa pagina
È bello perché un pocchino diverso da quello che accade in Italia 😀