Non chiedermi “In giappone come si dice Fan…?” oppure “In giapponese come si chiama Caz..?”, ecc.
Dato che noi giapponesi siamo molto eleganti, non abbiamo le parolacce, mi dispiace.
Quando te lo dico, mi chiedi “Ma allora quando sei arrabbiata cosa dici?”
Dico “Sono molto molto arrabbiata”
MECCIA HARA TATSU
HARA e’ una parte del corpo, come lo stomaco e la pancia.
TATSU significa in piedi.
Qualche volta si usa HARA per indicare un posto dove ci sono pensieri.
Per esempio HARA nera significa una persona cattiva, perche’ forse dentro di lei e’ nerissima.
Quando HARA e’ calma si siede, invece quando non e’ calma forse e’ in piedi.
Dunque HARA TATSU significa “sono arrabbiata”
Solo “sono arrabbiata” senza parolaccia, e’ troppo debole anche per i giapponesi,
quindi mettiamo MOLTO o TANTO.
MECCIA significa MOLTO in modo informale.
Quando siamo arrabbiati, anche la gente elegante perdona le parole meno formali.
Coco “MECCIA HARA TATSU!”
Molto facile!
…ma in italia quando sono arrabbiatissima anch’io sto meglio se dico qualche parolaccia, tipo “Fan….!”










… quando ce va’ ce vo’ ! 😉
va’? vo’??? non capisco nulla!!!
un modo molto colloquiale per dire “quando ci va ci vuole”, ovvero “quando è necessaria la parolaccia perche’ non dirla ?” 😉
ho capito perfettamente, un giorno lo usaro’ 😉 grazie per il corso italiano!!!
Tu ci insegni gentilmente il giapponese e la cultura nipponica, e mi pare giusto ricambiare la cortesia insegnando qualche modo di dire.
“una mano lava l’altra” ovvero ci si aiuta a vicenda 🙂
Noi giapponesi amiamo “cortesia” tantissimo 😉