Perché non si può fare ONSEN se si ha un tatuaggio in Giappone?


Il 26 luglio 2016 un ragazzo giapponese che aveva 26 anni ha ucciso 19 persone disabili, e la notizia scioccante è pubblicato tutto al mondo anche in Italia.
Possiamo immaginare che lui era proprio un pazzo.

in Giappone tutte le televisione e tutti i giornali hanno riportato dettagli del criminale, ma prima di tutto loro hanno dovuto scrivere un fatto che “lui aveva i tatuaggi su tutta la schiena” poi hanno dovuto aggiungere un altro fatto che “anche la sua fidanzata aveva dei tatuaggi”.

Per i giapponesi una persona che ha i tatuaggi significa “persona che potrebbe essere criminale”.

lavoro

motivo: Perché il tatuaggio è cosi’ tanto negativo in Giappone?

Nel periodo di Samurai il tatuaggio non era sempre negativo.
Lo usavano semplicemente come un pena dei criminali per fare capire alla gente che erano criminali, ma anche gli uomini che facevano alcuni lavori maschili: pompieri, muratori, carpentieri, pescatori, ecc, facevano i tatuaggi complicati per bellezza.
Anzi molti uomini che avevano i tatuaggi attiravano le donne in questo periodo.

Invece fine ottocento, nel periodo dell'”ultimo Samurai”, il governo MEIJI cercava di rinnovare il Giappone a uno stato moderno mettendo le leggi per togliere tutte le abitudini vecchie: in 1871 ha vietato portare Katana e in 1872 vietato fare i tatuaggi.

Sotto le leggi di questo governo “moderno”, solo la persona fuorilegge faceva i tatuaggi, cosi’ il tatuaggio è diventato il simbolo della persona fuorilegge, aggressiva o cattiva, cioè un segno di Yakuza: mafia giapponese.

Amedeo Trucco a First Love Tattoo

Amedeo Trucco a First Love Tattoo

Lavoro di Marco Firinu

Lavoro di Marco Firinu

Difficoltà in Giappone della persona che ha tatuaggi

La vita di una persona che ha un tatuaggio in Giappone è molto dura, ci sono parecchi posti in cui è vietato entrare per la persona che ha tatuaggi.

Per esempio:

  • piscina
  • bagno pubblico
  • sauna
  • spiaggia privata
  • centro benesse, estetica
  • ristorante e bar molto serio
  • palestra

Certamente non possono fare l’abbonamento della palestra per una condizione dell’accordo “Non si dovrebbe avere un tatuaggio. Se lo scoprissimo, il contratto andrebbe cancellato”.

Non poter entrare questi posti divertenti è triste e fastidioso, ma c’è peggio.

1. lavoro

Per una persona che ha il tatuaggio, è molto difficile di avere un lavoro serio, se lo vuole, deve sempre nascondere perfettamente. Anche se lo nasconde bene, non è evitato il rischio di perdere il lavoro.
Anzi nel 2012 il comune di Osaka ha fatto le domande ai dipendenti per chiedere se hanno tatuaggi o no, e il sindaco voleva mandare via tutti quelli che li avevano.

2. matrimonio

Molti genitori giapponesi potrebbero opporsi al matrimonio dei figli con una persona che ha un tatuaggio. Un contratto dell’assicurazione che tanti giapponesi fanno per l’occasione del matrimonio potrebbe essere rifiutato, se avessero un tatuaggio.
Poi dopo hanno avuto i figli, anche se i bimbi vogliono andare alla piscina o al mare, i genitori che ha tatuaggio non possono portarceli.

La persona che ha fatto un tatuaggio quando era giovane spesso ha il rimorso dopo è sposato, e cosi’ cerca di togliere i tatuaggi.

Per grande difficoltà di vivere con un tatuaggio in Giappone, ancora adesso ci sono solo circa 300 negozi del tatuaggio, invece su internet vedo piu’ pubblicità dei servizi che tolgono i tatuaggi piuttosto che quelli che li fanno.

Ma perché anche agli stranieri?

Anche se hai capito tutta la situazione dei tatuaggi in Giappone ma forse ancora domandi “Ma non è ovvio che uno straniere non dovrebbe essere YAKUZA?”

Anzi anche in Giappone alcuni musicista, artisti hanno i tatuaggi per “fashion” come in Italia, e sappiamo che loro non sono Yakuza, ma comunque anche loro li devono nascondere con i vestiti o trucco sul tv o sulla rivista.

Siccome prima di venire in Italia, non avevo mai visto un tatuaggio vero, mi spaventavo vedendo i tatuaggi colorati sulle spalle, sul collo o sul polpaccio ma adesso non piu’ perché sono in Italia da cinque anni, sono proprio abituato di vederli.

Mi dispiace molto se un italiano non può avere una esperienza del bagno pubblico in Giappone per un tatuaggio, ma anche posso immaginare come si sentono i giapponesi che abitano solo in Giappone quando vedono il tatuaggio vero per prima volta.
Loro vogliono rilassare al bagno pubblico, vogliono divertirsi nella piscina, senza essere spaventati.
Per la differenza della cultura, loro non possono capire mai “la moda dei tatuaggi”.

Comunque per fortuna sei italiano e in Italia puoi essere figo con i tatuaggi senza perdere niente!
Grazie per le belle foto dei tatuaggi a First Love Tattoo, grande tatuatore Marco Firinu e Amedeo Trucco.

Molto facile!

Nome First Love Tattoo by Marco Firinu
Indirizzo via san siro 1r, Genova
TEL 347 071 5171

10 件のコメント

  • Interessante sapere cosa c’è dietro a questo atteggiamento dei giapponesi contro i tatuaggi! Comunque credo che piano piano stia cambiando. Quando ne parlavo coi miei amici giapponesi, notavo (oltre al solito scetticismo) anche un certo interesse nei confronti di quest’arte. Ecco più che una moda, dovrebbe essere un’arte 😉
    Io comunque ho avuto fortuna. Sono riuscita a entrare in un onsen senza coprire i miei tatuaggi visibili. Forse perché era un onsen privato, chissà…:) Però non scorderò mai gli sguardi sospetti della gente che era li!
    Bell’articolo, a presto 🙂

    • Grazie Erica, è vero dipende da fortuna. Un mio amico italiano una volta era uscito di entrare a Hakone ma in due posti era rifiutato.
      Comunque sono molto contenta che tu hai potuto conoscere Onsen giapponese

  • Io ho un tatuaggio in testo giapponese che significa una cosa imporper me.
    Riconoscibile e decifrabile da giapponesi.
    Prima di entrare in un onsen ho chiesto se era possibile entrare e l’ho fatto vedere.
    Mi hanno fatto entrare, sarò stato fortunato e nessuno si è andato a lamentare, almeno non mi hanno riferito nulla i responsabili.

  • Io sono stata in Giappone quest’estate e ho tatuaggi. Mi sono informata dalla mia guida come avrei dovuto comportarmi con i miei tatuaggi (visto che nella vacanza era previsto più volte l’onsen). Lui un po’ scocciato m ha detto che dovevo coprirlo con i cerotti ma avrei dovuto prendere i cerotti a metro,allora ho tentato. Ho cercato di nasconderli il più possibile con i teli da bagno sino al momento di entrare nelle vasche e poi sono rimasta immersa il più possibile. Alla fine nessuno m ha detto nulla nonostante ci fossero anche persone più anziane che potrebbero essere più suscettibili alla vista dei tatuaggi.

    • Ciao Lety, secondo me, sanno che i giapponesi non amano i tatuaggi molto e fanno attenzione cosi’, non danno fastidio 🙂

      • Sicuramente Funaoka onsen di Kyoto (dove vanno anche giapponesi… molto tatuati). Ma anche Shirakawago no yu a Ogimachi, Yachigashira onsen a Hakodate Poi altri onsen credo che valutano ogni caso diversamente, ma mi hanno fatto entrare Kurama Onsen a Kurama (Kyoto), Ohara no Sato (a Kyoto), Kuenroku-onsen a Kanazaea. E poi altri. Io parlo un po’ di giapponese e quindi ho sempre spiegato e chiesto il permesso 🙂

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