Quando i giapponesi sporcano il tè


Ogni settimana vado in palestra per il corso di Zumba che è molto divertente.
Dopo la Zumba mi sono spogliata e sono andata alla stanza della doccia come al solito ma quando sono arrivata alla stanza, c’erano alcune donne nude in piedi con la faccia arrabbiata non come al solito.

Avevo capito perché loro erano in piedi con la schiuma, ascoltando le donne chiedere a una dipendente quando avrebbero avuto l’acqua di nuovo.
Improvvisamente si è fermata l’acqua da quarto d’ora.

La dipendente solo “sporcava il tè“.

OCIA WO NIGOSU
お茶をにごす

CIA significa “tè”, O è messo per il senso del rispetto al tè.
NIGOSU significa “fare torbida”, quindi OCIA WO NIGOSU semplicemente significa “sporcare il tè”

Se tu andassi alla cerimonia del tè complicatissima e tu non sapessi niente del galateo giusto ma dovessi servire un tè di Maccha agli ospiti con cento strumenti che non hai mai visto, almeno dovresti cercare di fare diventare l’acqua calda simile al tè, alla fine tu potresti sporcare il tè.

Dunque OCIA WO NIGOSU significa “resistere alla situazione difficile dicendo bugie o qualcosa non sicura”.

Quel giorno in palestra, la dipendente sporcava il tè spiegandoci che stava operando e dopo cinque minuti sarebbe arrivata l’acqua.

Siccome vivo in Italia da cinque anni, sapevo che i cinque minuti sarebbero potuto essere anche un’ora, per fortuna io non avevo ancora la schiuma, ho deciso di andare via e fare la doccia a casa.

Sono tornata dallo spogliatoio di nuovo e mi sono vestita di nuovo, ho rimesso a posto le ciabatte e la roba della doccia.

Quando ero pronta di partire, i cinque minuti erano già passati e le donne c’erano ancora in piedi con la schiuma. La faccia non era arrabbiata più ma mi sembrava che avessero rinunciato tutto e senza l’acqua nessuno poteva neanche sporcare il tè.

Molto facile!