Io io!


Quando suoniamo il campanello di casa, quando telefoniamo alla famiglia,
per la domanda “chi e’?” anche noi abbiamo l’abitudine di rispondire “Io io!” senza dire il nostro nome.

ORE ORE!

neko

Negli ultimi anni in giappone, c’e’ un crimine che sfrutta questa abitudine.
I criminali telefonano agli anziani che abitano da soli lontano dai figli e gli fanno credere di essere loro figli per ingannarli senza sapere il nome del figlio dicendo “ORE ORE!(io io!)” , poi gli anziani pagano per aiutare loro figlio falso.
Si chiama ORE ORE truffa.

Siccome i truffatori sono spesso gli uomini adulti, usano ORE per dire “io” ma noi abbiamo altri modi per dire “io” che dipendono dalla situazione.

WATASCI : per tutte le donne, tutte le occasioni di lavoro anche per gli uomini
BOCU : per i bambini maschi, uomini adulti piu’ aristocratico
ORE : per gli uomini adulti
WATACUSCI : WATASCI piu’ formale

Il mio nipotino che ha quattro anni non puo’ ancora usare “io” giapponese, ma fra poco si chiamera’ BOCU e mi sembra che sia molto carino.
Immagino che mi sembrera’ meno carino quando comincera’ a chiamarsi ORE.

Agli italiani consiglio WATASCI che e’ il piu’ comune di tutti, perche’ quasi tutti gli stranieri che parlano giapponese usano WATASCI.

Molto facile!