Disastro dalla bocca


Nei corsi dell’universita’ avevamo sempre una difficolta di capire quello che scriveva il professore sulla lavagna, ogni volta che lui scriveva, tanti studenti dovevano chiedergli cosa aveva scritto durante la lezione.

Sembrava che il professore fosse stanco di rispondere ogni volta, un giorno ci ha detto “Venite piu’ avanti, ci sono posti cosi’ vedete bene la lavagna”.

Io ero gia’ a un posto avanti e la vedevo benissimo, sicuramente la distanza non era il problema, quindi gli ho detto “Ma forse scrivi male”. La mia bocca e’ scivolata.

calimero

CUCI GA SUBERU

CUCI e’ “bocca”, si pronuncia come “cuci” di “cucinare”.
GA, lasciamo perdere, SUBERU significa “scivolare”.
CUCI GA SUBERU significa “La bocca scivola”.

Quando si dice qualcosa che non si deve senza pensarci si dice “La bocca e’ scivolata”.

Il professore avrebbe potuto ridere per la bocca scivorata di una studentessa straniera, invece si e’ offeso e mi ha detto “E’ la mia calligrafia, non si puo’ cambiare” e era sceso il gelo.

Dopo la lezione un compagnia dell’universita’ mi ha detto che visto che l’ho fatto arrabbiare, sono in difficolta’ di passare l’esame ma chi se ne frega.

Questa volta la mia bocca e’ scivolata ma in Giappone non scivola mai la bocca.

Noi giapponesi non dimentichiamo quello che una persona ha detto, non possiamo sbagliare quando parliamo, per questo i giapponesi parlano molto poco rispetto agli italiani.
Devo stare piu’ attenta a non fare scivolare la mia bocca secondo un proverbio giapponese “la bocca e’ la radice del disastro“.

Molto facile!