Non sono dolce!


In Italia se mi dicessi “Sei dolce” significherebbe che ti ho trattato bene, ti ho detto qualcosa di carino, comunque sono stata piu’ che gentile con te.

Invece in Giappone se mi dicessi che sono dolce, il suo senso sarebbe negativo.

AMAI!
dolce francese
AMAI e’ un aggettivo che significa “dolce”.

In Giappone tradizionalmente crediamo che un uomo vero sia forte fisicamente e mentalmente.
Parla poco e pensa tanto, non piange ne’ ride, beve SAKE e mangia salato non dolce.
Dunque i dolci esistono solo per donne e bambini.

Per una giapponese un uomo adulto con cravatta che dopo pranzo sta mangiando un gelato sulla strada e’ “carino” proprio come un bambino.

Dunque in Giappone quando si usa AMAI per una persona, significa non maturo,
per esempio “pensa in modo superficiale”, “non ha abbastanza esperienza”, “non e’ sveglio”.
Mi piacerebbe essere dolce in Italia ma in Giappone non lo voglio.

In Giappone se ti viene voglia di mangiare i dolci davanti alle ragazze, devi dire “Non mi piacciono i dolci” poi mangiali a casa tua, solo per essere un uomo vero.

Infatti, per gli italiani la vita degli uomini giapponesi e’ durissima.
Non solo per i dolci ma anche perche’ non possono chiacchierare, ne’ piangere, ne’ ridere.

Dopo aver visto il film “L’ultimo samurai” un mio amico italiano vuole provare a vivere come un SAMURAI, ma gli ho consigliato di essere un italiano che’ e’ come un bambino felice.

Molto facile!


20 件のコメント

    • Grazie per il commento carino! Forse siamo in stessa situazione.
      Per me la vita in Italia e’ un spettacolo, ogni giorno trovo qualcosa strana, divertente, incredibile, ecc. mi piace!

      • Mi manca tanto l’Italia eh! E se ho capito bene vivi in una delle mie città preferite 😀 Sono contenta che per te sia così, e credo anche io che siamo nella stessa situazione 😀 In bocca al lupo per tutto

        • Invece io ogni tanto devo tornare in Giappone per i lavori, e non so fino quando posso vivere in Italia, cosi’ non mi manca tanto il Giappone per momento, ma mi piace troppo capo d’anno giapponese che perdero’ anche questo anno. aspetto un articolo di SYOGATSU da te!

          • ci proverò, ma sarà un capodanno in famiglia di mio marito, quindi non è proprio il massimo del divertimento eheheh XD

          • si però l’anno scorso ci sono rimasta un po’ perchè abbiamo mangiato solo la soba e poi andati a dormire prestissimo 🙁 spero che quest’anno sia diverso ahahah XD

  • Ciao Coco,
    è veramente ridicola questa storia dei dolci proibiti per i maschi giapponesi con problemi di machismo! 🙂
    Quando a fine marzo mi recherò per la mia prima volta a Tokyo, non mi farò alcun problema a mangiarne. Anzi, sono curiosissimo di assaggiarne il più possibile! 😉
    Tu che, se ho capito bene, vivi a Genova, hai assaggiato la Panera? Possibilmente in un bel cornetto? Mi raccomando, non perdertela! 🙂
    Grazie per aver visitato il mio Blog, ti seguirò anche io molto volentieri!

    • Ciao Andrea!
      non devi avere paura di mangiare i dolci in Giappone, anche essere “carino come un bambino” funzionerebbe a ragazze.
      siccome Io abito a genova e mi piace mangiare, conosco tanti piatti genovesi ma non ho ancora conosciuto Panera…tipo Zeppole?
      quasi quasi esco verso una pasticceria…
      comunque atteso le notizie da tokyo!
      coco

      • No, la Panera è una sorta di semifreddo cremoso al caffè. L’ho scoperta per puro caso facendo due passi per Genova, in un bar-pasticceria di Via Orefici,
        Mi permetto di rimandarti in fondo a questa pagina del mio blog dove troverai foto e info più precise.:
        http://nonsolopanzer.com/2014/05/01/genova/
        La Panera mi è piaciuta tantissimo e te la consiglio accompagnata ad un bel cornetto! 🙂
        Se l’assaggerai, fammi sapere se ti è piaciuta!

        • Ho visto il tuo articolo!
          conosco benissimo la gelateria dove hai mangiato “Panera”, e ho imparato dalla foto come devo ordinarla (con cornetto), non vedo l’ora di provarla!
          Purtroppo sono cosi’ freddorosa che devo aspettare la stagione caldo…

          • Grande, Coco! Però manca un sacco di tempo alla primavera… Magari approfitta di queste giornate di bel tempo per autoconvincerti che faccia caldo ed assaggiarla! 🙂

  • Coco, complimenti! Gli argomenti di cui parli sono specialissimi e soprattutto nessuna giapponese potrebbe raccontarlo agli italiani con la tua stessa libertà e audacia! Grazie di darci l’opportunità di comprendere il complesso mondo giapponese! Bello ma difficile!

    • Ciao Rosaria, grazie per i complimenti 🙂
      Visto che amo la cultura dell’Italia e la gente dell’Italia, ogni giorno gli argomenti vengono da me da soli <3
      ogni tanto sono ironico negli articoli con tanto amore per l'Italia, spero che capisca il mio amore senza offenderti!

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