KAWAII significa “bella e giovane”


Mille anni fa in Giappone una bella ragazza doveva avere la ciccia sulla guancia, gli occhi come i fili, la bocca piccolina, i capelli nerissimi, lunghissimi e liscissimi e la pelle bianchissima proprio come un muro.

Invece adesso le ragazze giapponesi vogliono essere come “europei”, dunque una bella ragazza deve avere la faccia piccola, il naso con il bel setto nasale, gli occhi grandi e rotondi con tante ciglia e la pelle bella e bianca.

Visto che “la pelle bianca” è una caratteristica per essere “bella” da mille anni, non capisco perché perdi la tua pelle bianca abbronzandoti.

carina

KAWAII
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KAWAII originalmente significa più “carina” che “bella”.

Per indicare “bella” KIREI è un aggettivo più giusto ma in Giappone non si puo’ semplicemente confrontare “bella” e “carina” perché “una ragazza bella” non è sempre migliore di “una ragazza carina”.

KIREI si usa spesso per le belle donne molto serie oppure le belle signore che non sono più giovani.

Invece KAWAII si puo’ usare non solo per le giovani donne belle ma anche per tutti i bambini, i cuccioli di tutti tipi di animale, le case in miniatura, i vestiti belli, le scarpe moderni, gli occhiali particolari, i ristoranti arredati bene, ecc.

Mi sembra che le giapponesi siano contente di essere chiamate KAWAII più che KIREI pensando di essere “bella e giovane” piuttosto che “bella e matura”, forse perché molti uomini giapponesi credono che solo le donne giovani abbiano valore.

A proposito, agli uomini giapponesi in tutte le generazioni non piace essere chiamati KAWAII, perché loro devono essere forte come un SAMURAI senza mangiare i dolci che sono i cibi per le donne e i bambini, non devono essere KAWAII come i bambini o i cuccioli.

Comunque KAWAII è una parola molto utile in Giappone.

Molto facile!